Cappella di Santa Rosalia

La Cappella di Santa Rosalia si trova in contrada Molara, su uno sperone roccioso affacciato sul mare, poco sotto il centro abitato di Trabia. La sua immagine è inconfondibile: la cappella è rivestita con ciottoli marini, conchiglie e stalattiti, raccolti lungo la costa e nelle grotte vicine al Castello Lanza Branciforte. Ancora oggi la cappella è legata alla famiglia Gattuccio.
Storia
Un’opera nata dalla devozione personale
Le fonti locali collegano la nascita della cappella a Salvatore Gurgiolo, detto Turiddu, figura molto ricordata nella memoria locale. La costruzione viene in genere collocata tra i primi anni e gli anni Venti del Novecento. Secondo la tradizione locale, Turiddu volle dedicare questo piccolo santuario a Santa Rosalia, patrona di Palermo, che portava lo stesso nome della moglie.
La costruzione e i materiali
La cappella prese forma grazie all’impiego di materiali semplici raccolti lungo la costa: sassi, ciottoli, conchiglie, stalattiti e stalagmiti provenienti dalle grotte marine vicine al Castello Lanza. Le fonti locali ricordano anche il coinvolgimento di pescatori e giovani del luogo nella raccolta dei materiali, elemento che rafforza il carattere collettivo dell’opera.
Nel tempo la cappella è diventata un punto riconoscibile del paesaggio costiero di Trabia e un luogo di incontro e di devozione per la comunità. Attorno ad essa si sviluppò anche una tradizione festiva legata al 4 settembre, giorno dedicato a Santa Rosalia.
Architettura
La cappella sorge sulla sommità dello scoglio e si presenta come una costruzione di piccole dimensioni, ma di forte impatto visivo. L’esterno è interamente rivestito con ciottoli di mare e pietre di vari colori; mentre l’interno richiama volutamente l’idea di una piccola grotta, in accordo con l’immaginario legato a Santa Rosalia eremita.
Attorno alla cappella si sviluppa una terrazza affacciata sul mare, con elementi decorativi in pietra e terracotta, pareti rivestite di ciottoli colorati e riquadri dipinti con paesaggi e figure. La posizione offre uno dei panorami più suggestivi della costa di Trabia.Sulla scogliera è collocata la statua del pescatore — u’ Piscaturi — con lo sguardo rivolto verso il mare . La statua è un ulteriore segno del legame tra questo luogo e l’identità marinara di Trabia.
Perché visitarla
La Cappella di Santa Rosalia merita una visita per la sua posizione sul mare e per la particolare tecnica utilizzata nella sua costruzione e decorazione. I ciottoli, le conchiglie e gli altri materiali raccolti lungo la costa la rendono un luogo unico nel paesaggio di Trabia.
Curiosità
Secondo la tradizione locale, nel giorno della festa di Santa Rosalia, il 4 settembre, la cappella era al centro di una celebrazione molto sentita. In passato, durante la festa, si svolgevano anche momenti legati alla tradizione popolare.Tra questi viene ricordata anche la ‘ntinna a mari, un gioco tradizionale in cui i partecipanti cercavano di raggiungere una bandierina posta all’estremità di una trave sospesa sull’acqua cosparsa di sapone, senza cadere in mare.
Informazioni pratiche
Ubicazione: Contrada Molara, lungo la costa sottostante il centro abitato di Trabia.
Come arrivare: la Cappella si raggiunge scendendo verso la costa della zona Molara, lungo un percorso pedonale sulla strada SS113.
Accesso: L‘area è liberamente visitabile ma non accessibile a persone con mobilità ridotta.
